Invenzione della Santa Croce (Ora nella chiesa di S.Giovanni
Il quadro riporta l'immediata guarigione di un'infermo al contatto con la croce. Questa la storia narrata da Eusebio: riportata da Costantino su Massenzio la vittoria per l'apparizione in cielo della croce, Elena sua madre, dietro un sogno avuto, si recò a Gerusalemme a ricercare la croce sulla quale era spirato il Signore. Demolita la statua di Venere, eretta dai Gentili per cancellare ogni memoria della Passione, e scavata una fossa, furono trovate tre croci e, da parte, il titolo che era stato affisso su quella del Redentore. Non potendosi distinguere quella ove era spirato Gesù Cristo, tolse ogni dubbio il miracolo. Macario, vescovo di Gerusalemme, dopo fervorose preghiere adagiò sulle singole croci una persona inferma (secondo un'altra versione, avrebbe adagiato sulle croci un morto, che poi sarebbe resuscitato); nulla avvenuto con le prime due, a contatto con la terza l'ammalato fu istantaneamente guarito.